Quest’anno, a causa di una pandemia, la scuola Davide Fregonese è stata costretta a cambiare l’organizzazione dei pasti. Infatti alcune classi mangiano in mensa ed altre in classe. All’inizio la classe era un po’ diffidente e non gli piaceva molto l’idea, poi è diventato entusiasmante e divertente sia per i compagni che per gli insegnanti. Le differenze principali rispetto alla mensa degli anni scorsi sono le seguenti: si deve portare la tovaglietta e i tovaglioli da casa, non ci sono più le caraffe e quindi si devono portare le borracce. Inoltre è l’insegnante che distribuisce le posate e i piatti e non li si può più aiutare.
La maggior parte della classe 5^ preferisce pranzare in classe perché c’è meno caos e più silenzio; il pranzo è più ricco e sostanzioso e si pranza più velocemente così si può andare prima a giocare in giardino o in classe.
Pochi ragazzi preferiscono mangiare in mensa perché non gli piace mangiare lontani dai propri amici.
Anche la cuoca la pensa come la maggior parte della classe, infatti trova giuste le procedure dovute alla pandemia, per esempio il fatto di mettere i guanti, mascherina e cuffietta in cucina anche quando è sola.
